Saturday, April 13, 2013

Videogiochi e narrativa, riflessioni a ruota libera

Un paio di giorni fa mi sono imbattuto in un articolo di narrativa scritto da una tale Gamberetta che, per chi non lo sapesse, e' una incazzatissima bloggatrice che scrive recensioni e commenti su libri fantasy e non.

Stabilire chi sia piu' incazzato tra me e lei sarebbe troppo difficile, quindi lasciamo il problema ad altri. Sicuramente lei tratta di argomenti piu' "alti" mentre io di Rabbianerd tratto di videogiochi e donne nude, argomenti in cui le incazzature e il trolling sono all'ordine del giorno, per cui passiamo "sotto i radar".

Quello che mi ha colpito dell'articolo in questione (ben fatto tra l'altro) e' stato questo paragrafo:

Tenete poi conto che tutte le idee hanno uguale dignità. Scrivere un romanzo con banane senzienti che si affrontano in gare di snowboard ha la stessa dignità di scrivere un romanzo con gli elfi scuri come metafora del razzismo imperante nel mondo moderno. Se il vostro romanzo usa il fantasy come specchio deformante della realtà e stronzate simili, non è di per sé migliore di un romanzo che usa il fantasy per comunicare situazioni fantasiose.
Purtroppo, specie in Italia, la critica è quasi sempre una critica ai contenuti, spesso addirittura all’ideologia che si può desumere dai contenuti – per tacere di quelli che giudicano i romanzi in base alla loro presunta moralità, per questi ultimi non c’è tortura sufficiente. Questo tipo di critica, in ambito letterario, non vale niente. Se ci tenete a occuparvi in modo serio di narrativa dovete partire dal presupposto che i contenuti sono neutri ed è solo il come sono esposti che è interessante e degno di attenzione.
Non è che siano concetti nuovi e radicali. Henry James, nel famoso articolo del 1884 sull’Arte della Narrativa, spiega che il romanziere deve essere libero di esprimersi come gli pare e che la qualità di un’opera è solo legata all’esecuzione della stessa. Per riassumere il suo discorso in una breve citazione:

bandiera EN We are discussing the Art of Fiction; questions of art are questions (in the widest sense) of execution; questions of morality are quite another affair [...]
bandiera IT Stiamo discutendo dell’Arte della Narrativa; le questioni artistiche sono (nel senso più ampio) questioni di esecuzione; le questioni legate alla morale sono un’altra faccenda [...]
Ciò non toglie che potete atteggiarvi a intellettuale e disquisire su come l’autore tal dei tali influenzi la società con l’uso delle allegorie attraverso molteplici piani di lettura e puttanate del genere. Se ci guadagnate fate pure. Ma quando siete nella vostra cameretta, e studiate i romanzi altrui per imparare, non ve ne deve fregare niente di stupidate di questo tipo.

Mi sono reso conto che, ehy, questo si puo' applicare benissimo al mondo dei videogiochi.

Fatemi formalizzare il concetto:

Tutte le idee hanno pari digninita'. Un hack and slash ha la stessa dignitia' di un fps o di uno strategico alla civilization.

In potenza uno sviluppatore che si trova di fronte a sviluppare uno qualsiasi di questi concetti ha la possibilita' di creare un capolavoro o una bel piatto di merda fumante. Quello che vale alla fine e' il modo in cui si sviluppa il gioco.

Prendiamo per esempio due prodotti dello stesso genere, uno dei quali ho giocato di recente: N3 Ninenty Nine Nights e Bayonetta. Sono due giochi che si basano sullo stesso principio (eroe che picchia i nemici con tecniche miste di corpo a corpo ed eventualmente attacchi a distanza) ma sono sviluppati in modo molto ma molto differente.

N3 ha come focus principale il combattimento contro orde di nemici, Bayonetta ha un numero limitato di nemici che pero' sono piu' forti.

Adesso uno di questi giochi e' un po' merdoso, mentre l'altro e' considerato un capolavoro del genere. Non ho bisogno di dirvi quale sia quello che puzza e quello che esalta, ma consideriamo i perche'.

L'idea di mettere il giocatore contro moltissimi nemici di per se' non e' neanche tanto malvagia, ma e' come e' sviluppata che non funziona. N3 infatti e' divertente. Nei primi 5 minuti.

Cos'e' che non va? Inanzittuto il focus principale di questi tipi di giochi deve essere il combattimento. N3 ha una quantita' rispettabile di combo, considerando anche che ci sono vari personaggi, ma il sistema in se non funziona. Per prima cosa perche' le combo sono praticamente combinazioni di 2 pulsanti, senza per esempio integrare il movimento. Le areal combo sono disponibili per pochi personaggi e la maggior parte delle volte si tratta di salto piu' attacco forte o salto piu' attacco debole e BASTA. Non esiste una meccanica di attack cancellation, il che significa che una volta che la seguenza di tasti viene premuta, la combo parte e non puo' essere interrotta. L'attack cancellation e' FONDAMENTALE nei moderni hack and slash, una meccanica del genere non puo' mancare. Non parliamo di finezze tipo jump cancellation, evade e via dicendo, semplicemente non ci sono. Inoltre i nemici hanno (o meglio non hanno) tutti lo stesso pattern di attacco. Ovvero vi tirano un pestone una volta ogni tanto e BASTA. L'unica differenza e' che gli arcieri vi tirano le frecce e i maghi le magie, poi non c'e' nessuna differenza tra il pattern di attacco di un orco o un goblin. Oh, ho parlato di pattern d'attacco? In realta' non ci sono pattern. I nemici non hanno combo o attacchi concatenati. Ogni tot secondi tirano un pestone piu' o meno nella direzione del nemico e questo e' quanto.
Inoltre il casino sullo schermo non contribuisce a capire quali siano le varie categorie di nemici e la "strategia" impiegabile e' pigiare i pulsanti e muoversi piu' o meno nella direzione del nemico per falciare quantita' spropositate di fantaccini plebei.

N3 si presenta cosi'. Non ci capite una sega? Neanche io.
Potete capire che il gioco e' tediosamente ripetitivo. L'unico motivo per andare avanti e' sbloccare gli altri personaggi e vedere cosa succede dopo (non che la storia sia questo granche' tra l'altro).
Inoltre ci sono altri due aspetti che rendono questo gioco pensato molto ma molto male:
1) Il sistema delle guardie. In pratica il personaggio viene affiancato da due unita' di pezzenti a cui dare ordini tipo difendi o attacca. In pratica le guardie non servono a niente. Basta correre incontro ai nemici e massacrarli a legnate. Le guardie sono li solo per fare scena e carne da cannone, non danno nessun contributo reale. Potevano completamente lasciare fuori questa roba e concentrarsi su altri aspetti e dare una funziona migliore ai bumper sinistro e destro.
2) I "presunti" boss. Di tanto in tanto ci vengono dati degli obiettivi, come per esempio segare quello o quell'altro buffone con un nome proprio o un troll. Le boss battle dovrebbero esere il focus principale di un hack and slash, devono essere interessanti, varie, divertenti. Le boss battle in N3 consistono in andare dietro alle spalle del sarchiapone di turno e riempirlo di legnate. Basta. Inoltre le hit box di questi personaggi sono una cosa oscena, alcuni attacchi mancano senza motivo anche se sono perfettamente a segno. Certo volte i boss si lanciano in qualche combo o attacco particolare ma niente che non si possa evitare con il sistema citato in precedenza. Tali scontri non leniscono per niente la noia della situazione iniziale.

Inoltre abbiamo tutto il contorno alla situazione, personaggi non memorabili, storia non interessante, colonna sonora ai limiti del fastidioso.

Carmack disse le seguenti parole:

Story in a game is like a story in a porn movie. It's expected to be there, but it's not that important.


Per appunto sottolineare che un gioco deve mettere enfasi sul gameplay e non sulla storia per tenere incollato il giocatore allo schermo. N3 scandalosamente manca di entrambi gli aspetti.

Esaminiamo invece Bayonetta.

La nostra eroina fronteggia un nemico
Ho volutamente preso due immagini di gameplay da entrambi i giochi. Possiamo intanto notare che abbiamo un nemico con un design piu' interessante e lo schermo non e' colmo di modelli tutti uguali.

Cos'e' che hanno centrato?

Per prima cosa il combattimento e' interessante. Ci sono le meccaniche tipiche degli hack and slash(cancellation, combo direzionale, witch time, schivate, weapon switch, ecc) e il combattimento e' veloce, complesso e divertente. Contiene anche meccaniche piu' avanzate, come per esempio cancellare una combo con una schivata e successivamente riprenderla, trasformarsi in vari animali e usare la transformazione come combo starter e alcuni attacchi speciali attivabili dopo aver caricato una barra (in realta' sono dei QTE, quindi niente di cosi' interessante, pero' sono divertenti).

Il personaggio principale inoltre ha un certo "swag". E' interessante. Molti hanno odiato Bayonetta perche' la mercificazione della donna, il femminismo, blah blah blah blah. Si Bayonetta e' una milfona con due tette grosse e un bel culo (chissa' perche' non fanno tutto questo casino quando la protagonista e' una loli piatta come una tavola da surf) ma e' dotata di attitudine e risulta simpatica. Non e' un personaggio che si prende sul serio, non e' una wicca che fa pozioni con la sborra di scoiattoli (si Tameem sto guardando te) e non e' un personaggio incazzato che cerca di essere cool a tutti i costi. Bayonetta e' cool perche' non si prende sul serio. Perche' ruba una moto e la accende ficcando il dito medio nell'accensione, perche' fa fuori un nemico usando un paggetto che piscia benzina.
Bayonetta e' trash, e' contenta di esserlo e non ha paura di dimostrarlo ancheggiando vistosamente o assumendo una posa alla kill bill.

E quella colonna sonora signori... La colonna sonora e' un orpello, una aggiunta, ma contribuisce a creare l'atmosfera. Il mix tra colonne sonore "da videogioco" e musica piu' armonica (come per esempio fly me to the moon durante alcune sequenze o boss battle) contribuisce a creare un'esperienza a 360 gradi godibilissima. Alla fine la musica e' quello che scandisce il ritmo del gioco.

La storia non e' granche', qualche plot twist, si puo' riassumere con l'abusato vai e salva il mondo.

Bayonetta si basa quindi su quella che e' l'esperienza di gioco, offre varieta' e sequenze differenti (per esempio quella a cavallo della moto oppure sul razzo) e risulta molto godibile e non ripetitivo.

Quindi Bayonetta e N3 vengono fuori dalla stessa idea (hack and slash) ma hanno due sviluppi molto differenti. Una che ha funzionato e un'altro che ha funzionato molto meno. Quindi alla fine non e' il concetto che sta dietro al gioco che rende un gioco valido, ma lo sviluppo dello stesso.
In definitiva valutare il gioco per il suo genere e' stupido. Ho sentito molte persone fare valutazioni stupide su un gioco solo perche' appartiene a un determinato genere. Quello che e' necessario fare e' valutare la tecnica con cui l'idea di base e' stata elaborata.

Unreal Tournament per esempio non e' stato altro che l'ennesimo fps in un mercato che era gia' saturo. Il modo in cui e' stato sviluppato lo ha reso il re incontrastato degli fps multiplayer. Sono sicuro che a distanza di anni viene ancora ampiamente giocato, allo stesso modo di altre pietre miliari come counter strike o team fortress.

Concludo qui, mi sembra di aver speso abbastanza parole.

Se volete dare un'occhiata al sito da cui e' tratta la citazione:
http://fantasy.gamberi.org/

Thursday, March 21, 2013

Se son merde puzzeranno

Immaginate di essere in un parco primaverile.
Su robusti steli verde smeraldo si schiudono delle merde fragranti dalla forma di rose.
Voi siete in mezzo a queste strane specie vegetali, accanto a voi scorre scrosciante un fiume di diarrea.
In sottofondo si sentono gaie scorregge.
Immaginate di sollevare le braccia, sorreggervi sulle punte e inspirare a pieni polmoni.
Le dolci fragranze vi provocano dei conati di vomito, sentite la MORTE INCIVILE avvicinarsi a voi, invece di brandire la classica falce ha un lanciarazzi caricato con merda di vacca e piscio di gatto.

Questa e' esattamente la sensazione che provoca questo ignobile aggeggio:

Un concentrato di merda in un cubo di cioccolato al latte
Questo aggeggio sta suscitando un certo sconcerto nella scena dei videogiochi, soprattutto dopo che sono usciti dei filmati riguardanti i primi giochi diponibili.

Questo non e' esattamente un video ufficiale e non si capisce se sia uno scherzo o l'amarissima verita', ma non e' finita qui, infatti abbiamo anche questo altro capolavoro:

http://www.youtube.com/watch?v=ISF6hnXQGiA

pubblicizzato da una sconosciuta Nightvisiongame

La buona notizia in tutto questo e' che essendo una consolle con un sistema operativo Android, e' possibile far girare le stesse applicazioni che girano su Android. Quindi sara' possibile avere giochi decenti, ma considerate che sono gli stessi giochi che girano su telefonini e su tablet.

Merdis in fundo, fermatevi a considerare che il progetto su kickstarter ha tirato su OTTO MILIONI E MEZZO DI DOLLARI.

Sicuramente non sono cifre comparabili con i colossi dei videogiochi (la nitendo ha generato nel 2011 12 miliardi di dollari in vendite, togliendo i costi delle vendite sono 4 miliardi lordi) pero' otto milioni e mezzo sono soldi, e quando con quella cifra produci una simile cinesata chi ha finanziato il progetto dovrebbe quantomeno incazzarsi.

Allo stato corrente, la configurazione pubblicizzata e' la seguente:

CPU1.7 GHz Quad-Core ARM Cortex-A9
Storage capacity8 GB internal flash memory
Memory1 GB RAM
DisplayHDMI
1080p, 1080i, 720p
GraphicsNvidia ULP GeForce
InputUSB 2.0 (one)
Micro USB (for connection to PC) [3]
Controller inputWireless controller
Connectivity

Che praticamente e' la stessa roba che trovate in un cellulare corrente di fascia media.

Adesso e' ovvio che la configurazione non e' tutto e ovviamente pesera' molto come il sistema operativo di interfaccera' con l'hardware, visto che le consolle correnti hanno sistemi operativi dedicati e ottimizzati per usare l'hardware a disposizione.

Il design della consolle inoltre sembra completamente ritardato. Non ci sono prese d'aria e non si capisce come il cubo del mistero possa dissipare il calore generato dai componenti.

Cosa contiene quindi la ouya? Quello che e' stato promesso? Il nulla?
Chi vivra' vedra'.

Tuesday, February 5, 2013

DmC, la telenovela continua

Le vendite di DmC non sono andate come si ci aspettava.

Cosa ha provocato questo? Meccaniche non soddisfacenti, un personaggio che non riesce a farsi piacere, un'inversione di rotta in questo ultimo episodio che e' risultato indigesto.

Se DmC non fosse statto DmC ma qualcos'altro, non ci sarebbero state queste polemiche e il gioco sarebbe stato valutato per quello che e': un mediocre hack and slash con meccaniche vecchie e straviste.
Sarebbe stato valutato alla stregua di WET o lollypop chainsaw o quello che volete voi.

Ma siccome c'e' di mezzo il marchio Capcom, siccome c'e' di mezzo DMC (tutto maiuscolo) una delle saghe piu' famose, siccome il giornalismo non e' giornalismo di qualita', le testate hanno dato voti astronomici a DmC mentre i fan ne hanno evidenziato i problemi.

Le vendite di DmC non sono state quelle sperate e i giornalisti continuano a tenere la bocca attaccata al cazzo di Ninja Teory e Capcom al punto di poter leccargli la palle.

E qui arrivano gli articoli di damage control che (risate) danno la colpa ai fan delle scarse vendite di DmC.

Perche' i fan dovrebbero comprare un prodotto che non gli piace?
Perche' non dovrebbero esprimere la loro opinione?

Ma vediamo per esempio questa perla da MCV:


Capcom almost halves DmC sales expectations

DmC: Devil May Cry is going to fall well short of Capcom’s initial expectations for the game.

Capcom had originally forecast sales of 2m units by the end of its financial year. That has now been lowered to just 1.2m units, Eurogamer reports.

In its first week on sale in the UK the game sold just a third of the number of copies shifted by its predecessor Devil May Cry 4 in the same time period. In Japan it managed around half the sales of DMC4.

It’s potentially a sad end to a tale brought about very much by the fans themselves. Anyone who played Devil May Cry 4 must surely of seen how desperately the IP needed an injection of new ideas and modernisation – which is exactly what the skilful Ninja Theory achieved.

Yet the fans revolted because Capcom dared to reinvent its IP for the 21st century and dared to change the colour of Dante’s hair. It’s really very sad.

A headline suggested by a colleague: “Devil May Cry fans destroy brand out of spite.” That about covers it.

Traduco solo i passi rilevanti:

"E' una potenzionale triste fine di una vicenda causata per lo piu' dagli stessi fan. Chiunque abbia giocato a Devil May Cry 4 ha sicuramente avuto modo di notare come la serie aveva bisogno di una iniezione di nuove idee e modernizzazione, che e' esattamente quello che l'abile Ninja Theory ha ottenuto.

Tuttavia i fan si sono ribellati perche' Capcom ha osato reinventare la serie per il 21esimo secolo e ha osato cambiare il colore dei capelli di Dante. E' veramente triste.

Un titolo suggerito da un collega: I fan di Devil May Cry disruggono un brand per ripicca. E' molto appropriato"

la giusta reazione a certe cazzate
 Il nostro amico "giornalista" quindi sta tentando di insinuare che:

-I fan hanno il potere di distruggere un brand (wow)
-I fan hanno snobbato il gioco a causa del colore dei capelli di Dante... aspetta non era Tameem che ha cominciato le polemiche sul vestiario?
-Il gioco e' stato rinnovato abilmente da NT.

AHAHAHA Oh Wow, soprassediamo sulle meccaniche di merda, sulla mancanza degli stili, sul cattivo gusto imperante, sulle noiose boss battle e la musica dubstep.

Insomma se togli a un brand quello che ne e' la caratteristica principale, cosa pensi di ottenere? E' come se Coca Cola reinventasse la Coca Cola, cambiandone il gusto e la tipica etichetta rossa. Non sarebbe piu' la Coca Cola ma qualcos'altro. Tanto che quelli della Coca Cola che sono furbi mica reinventano la loro bevanda di punta, al massimo gli affiancano altre bevande.

La mia reazione a tali idiozio giornalistiche puo' essere una sola:

AHAHAHHAHAHAHA FINOCCHI!

Wednesday, January 30, 2013

La morte dei Miracoli

Vi ricordato Dead Space?

Quell'atmosfera claustrofobica, quei mostri orribilmente deformi, quella sensazione di paura che vi faceva saltare sulla sedia?
Vi ricordate Dead Space 2? Le allucinazioni, la follia, occhi cavati, Isaac che si infila un ago nella cornea?
Beh fottetevi.

Dead Space 3 e' leakato.
Cover system, combattere avversari umani, marine dello spazio, Ellie infila due metri di lingua in bocca al suo findanzato (che non e' Isaac) e il finale eh...

Avvertenza spoiler!!



E' veramente incredibile quale immagini potete tirar fuori digitando spoiler alert su google
La luna (la luna della terra) e' un gigantesco necromorfo, Isaac e un altro tizio non identificato attivano la bomba fine di monto come in ogni fottuto classico film o videogioco di serie B e la fanno esplodere.
Isaac viene scaraventato nello spazio, Ellie e' al comando di una astronave e commenta:
"Isaac, Isaac! They're really gone"
"Isaac you did it, you really did it"
Ingaggia la prima e si leva dal cazzo.

Titoli di coda.

"Ellie... Ellie..."

Grazie, grazie Visceral per questo finale di merda.

Grazie per aver rovinato un altro franchise e aver ascoltato gli strozzini dell'EA.

Grazie per l'ennesimo gioco con un finale di merda.

Tocco di classe, uno dei rig e' la tuta N7 presente in mass effect. Probabilmente alla visceral hanno visto il finale di ME 3 e hanno voluto fare peggio di loro.

Non si scherzava affatto. Isaac scaraventato nello spazio dall'esplosione con il suo Rig prestato da Shepard.


Un'altro gioco da depennare dalla vostra wishlist.

Sunday, January 20, 2013

Dove sta andando il mercato dei videogiochi.

In merda.
Pura e semplice considerazione con profonde basi obiettive.

Fermiamoci ad analizzare un attimo il 2012.
Non e' uscito niente degno di nota in quest'anno. Niente che faccia gridare al gioco dell'anno.

I titoli di maggior spessore sono stati (attenzione) Rayman Origins, Dragon's Dogma e Dark Souls per PC.

Poi abbiamo avuto tutta una serie di seguiti senza spessore o sapore: Prototype 2, Max Payne 3, Assassin Creed 3, Dark Sider 2.

Niente di memorabile qui, niente che la gente ancora si ricordi o che stia attualmente giocando.

Ovviamente i soliti spratutto online con community formate da adolescenti arrabbiatissimi (e incapaci) come Halo 4 e Black Ops.

Infine i veri e propri aborti: Resident Evil 6 neanche apprezzato dalla critica in genere pagata per fare recensioni positive e Diablo 3, l'ultima pietra miliare del declino di Blizzard, da software house di qualita' a vampiro che cerca di succhiare i soldi ai suoi fan con l'ennesima trovata idiota (online play permanente, server che vanno di merda, giochi spezzati in 3 parti per fare piu' soldi e via dicendo).

Neanche la critica ha lodato RE 6. Anche la merda ormai ha metascore di almeno 80 quindi potete immaginarvi cosa abbiamo di fronte.
I fans hanno punito duramente la Blizzard su Metacritic
E ci aspetta un 2013 forse anche peggiore.

Se il buongiorno si vede dal mattino, siamo rovinati.

Gennaio ci ha regalato delle vere e proprie perle:

Prima DmC: Devil May Cry, orribile reboot della serie DMC a opera di Ninja Theory (creatory di Heavenly Sword vogliamo ricordare), pieno di musica dubstep, cattivo gusto, idiozia e tonnellate di fuck you.

Tameem, really ur a faget
Poi l'incredibile, nel senso che non si puo' credere che una software house possa pubblicare tale immondizia, Final Fantasy All the Bravest, un giochino per dispositivi portatili che e' praticamente un sistema per estrocere denaro ai giocatori. Capisco che il pubblico che sventola Ipad, Iphones e compagnia sia gia' un branco di pecore idiote capace di spendere centinaia di euro per l'ultimo pezzo di tecnologia, a patto che sia bianco e abbia una mela sopra, tuttavia qui si esagera parecchio.
Square Enix ha pensato bene si stuprare nuovamente uno dei suoi franchise piu' rilevanti per partorire un aborto in cui l'unica cosa che deve fare il giocatore e' cliccare o tappare o dite come volete su uno dei personaggi del party per farlo attaccare. Non c'e' selezione del bersaglio o uso delle abilita', si clicca, il personaggio attacca, poi si clicca su un altro personaggio e cosi' via.
La parte divertente e' che i personaggi vengono venduti a $0.99 uno, quando si muore il party viene risorto al prezzo di denaro vero, oppure e' necessario attendere circa 90 minuti.
In pratica il "gioco" in questione non ha gameplay, non c'e' impegno, non contiene niente, a parte l'intento di truffare idioti che non hanno mai giocato a un videogioco e farli sentire "cool" solo perche' hanno Final Fantasy sul loro dispotivo portatile pagato l'ira di dio.


Come si presenta all the bravest. File di personaggi su cui cliccare
Ovviamente questo mero esercizio di speculazione non e' differente da curiosity, il "gioco" di Peter Molyneux che si bass sempre sullo stesso inesistente gameplay (clicca su della roba e dammi i sordi).
Pensare che Molyneux e' stato il padre della Bullfrog e della Lionhead e che dai suoi studi sia uscita roba come Theme Park, Dungeon Keeper, Populous, Magic Carpet! Ma dico, ve lo ricordate  Magic Carpet? Un gioco innovativo, bellissimo, eccezionale! Con una grafica rimasterizzata non sfigurerebbe accanto a giochi moderni mantenendo lo stesso gameplay.
Molyneux poi e' diventato sinonimo di promesse infrante, gameplay sempre piu' squallidi e giochi sempre piu' corti.

No, non potete fare tutto, e' gia' tanto se potete far qualcosa.
C'e' ancora speranza?
Forse.
Ci sono speranze nel mercato indie, nel 2012 abbiamo assistito all'uscita di prodotti di valore come ad esempio Trine 2, nel 2013 e' previsto il seguito di Amnesia: The Dark Descent.
Possiamo magari contare su Bayonetta 2, che pero' sara' solo un'esclusiva per Wii U, una consolle che al momento non entusiasma troppo.
Il resto delle uscite non e' eccitante. Dead Space 3 sembra un seguito sbiadito e scopiazzato che non ha il feeling e le meccaniche dell'originale, trasformandosi sempre di piu' in un normale sparatutto con gli alieni zombi. Tomb Raider porebbe essere interessante ma purtroppo dai filmati che girano sembra essere una QTE fest senza lo spirito del gioco originale. Mi ricordo ancora nell'originale livelli che facevano IMPAZZIRE i giocatori, come la follia di S.Francesco. Nei giochi moderni sembra che non ci sia niente che non possa essere risolto premendo un bottone fino alla nausea.

Che la parte migliore dei videogiochi sia rimasta solo la fica?






quel cannone...
quelle ascelle...

Saturday, January 12, 2013

Non e' mai cioccolata

Quando non e' cioccolata cosa conterrà il vasetto del mistero?


Nel caso di DmC: Devil May Cry contiene tonnellate di merda puzzolente e molliccia pralinata con gustose gocciole di sborra di cane malato.
Al di la' delle polemiche, del reboot, del nuovo design dei personaggi, il nuovo capitolo di uno dei piu' celebri franchising di Capcom e' veramente la sagra del cattivo gusto e dell'idiozia.

Andiamo con ordine. Il fatto che questo capitolo e' stato affidato a ninja theory (enslaved, Heavenly sword, Kung Fu Chaos) invece di little devils / little angels che un hanno un po' più  di esperienza nel genere (Devil May Cry, Bayonetta 1 & 2, Vietful Joe, Reident Evil 1,2 & Zero) faceva già  pensare a un cambio di rotta abbastanza evidente.

Secondo Capcom la decisione era stata presa per avere una visione più "occidentale" e rendere il gioco appetibile all'occidente. Va beh.

Il secondo passo verso l'abisso e' stata l'ostinazione di Ninja Thoery di non usare MT Frameworks perché  era troppo dispendioso in termini di tempo fare training agli impiegati per fargli imparare ad usarlo e usare invece Unreal Engine, un motore molto datato ormai, più  consono agli sparatutto come ben sappiamo piuttosto che a giochi di altri generi.

Il terzo passo e' stato quello di cambiare il look del protagonista e il feeling generale del gioco, in modo cosi' bizzarro e inconcepibile da suscitare reazioni irate dai fan della serie.

Cosi' che il protagonista si e' trasformato da questo:


A questo:


Il che sinceramente  non mi sembra una grande evoluzione.

La ragione di Tameem Antoniades, la mente creativa dietro Team Ninja e' stata molto profonda:


“It’s about Dante being cool and making you feel cool when you’re playing it, and so the combat and the style system and everything is integral to that,”
“But, you know, what was cool 12 years ago – I think that was when the first game came out [It actually came out nine years ago for PS2 - JC] – isn’t cool any more.
“If Dante, dressed as he was, walked into any bar outside of Tokyo, he’d get laughed out."
Che tradotto suona piu' o meno cosi':

"E' incentrato sul fatto che Dante dev'essere fico e deve farti sentire fico quando lo manovri, il combattimento, il sistema degli stili e tutto il resto e' in funzione di questo.
Ma, sapete, quello che era fico 12 anni fa - Penso che questo e' quando il gioco e' stato pubblicato per la prima volta [in verita' fu pubblicato 9 anni fa per PS2] - non e' piu' fico.
Se Dante, vestito come nei precedenti giochi, entrasse in un qualsiasi bar al di fuori di Tokio, verrebbe cacciato via a suon di risate."
Quindi la profonda motivazione di Tameem e' basata sul vestiario di Dante. Ok.

Perche' secondo lui un tizio vestito cosi':


 E' molto alla moda. Dio quei jeans skinny... Li mettono i miei colleghi froci.

Ma non e' finita. No.

Perche' fermarsi a questo sarebbe stupido. Alla fine il look non e' tutto, e' come giudicare un libro dalla copertina.
Senza voler parlare delle combo da 3 colpi, dal combattimento lento e ripetitivo, delle infinite e inutili sessioni di platforming, penso che tutto il cattivo gusto presente in DmC si possa riassumere in questi video:

Fuck you

Fuck yoooooouuuuuuu

http://www.youtube.com/watch?v=ucAbqbsWkEE

E il mio dissenso si può riassumere in una sola frase:

Smoking Sick Style Fuck you!

Dov'è finito quello stile nei dialoghi?
Lo switching delle armi?
Le vere (quasi impossibili) combo SSS?


Tameem, Fuck you!

Tuesday, December 25, 2012

It's videogames fault... again!

Realizing I had some visits from US I decided to translated in English my last article. Because after all I love you motherfuckers.

So here we go.

We are at it again.
After the newton massacre the NRA thought to blame videogames for the dire fact.

RNA is defending with all means the second emendament of a constitution written more than 200 years ago, when indipendence war was raging in USA.
Like we say we need to follow a constituion written during Savoia reign in Italy.

But if in Italy Berlusconi and bros consider lecit to change the constituion in name of preserving their own interests, the US "patriots" will never forfeit their right to amass guns and pistols granted by the second emendament. Of course no one give a fuck about the first emendament.

Said that, let's discuss the second issue, the violence on videogames.

Violence on videogames is ovverated.
Let me explain better: if I compare videogames of the current generation to other media, they're not so violent.

The increased videogame violence is generated from tecnological innovation. If a while ago videogame violence was trascuable because it was too abstract (shooting sprites is like shooting at toons) now that videogames are much more realistic the content delivered is much less abstract.
But this is not the issue.
The issue is that the "violent" games are not violent but freaky. Games with a overwhelming amount of violence most of the time do not take themselves seriously (it came to my mind Blood) and so the message relayed is laughable and less powerful compared to the one delivered by other medias. For example games that present explicit scenes of torture, cannibalism or mutilation are kinda rare, but if we look at movies, these kinds of scenes are pretty common in horror movies and do not provoke so much indignation to move mobs with pitchforks in front of movie theaters.
Aren't horror movies accessible by everyone? Yes, of course. Because television is a common media. Only recently with satellite TV and cable TV a form of parental control was introduced.

So why so much hostlity towards video games?

There are several reasons in my opionion.

Firstly is clearly the lack ok knoweledge. While TV is a common device worldwide, we cannot say the same of computers and consoles, especially if we go back 20 or 30 years ago, when the current parent generation was living their adolescence. We can say that now computers are widespread but don't you think they are so common. In the advances world they surely are, but we need to take in consideration also other countries like Africa, South America or Asia were millions of people do not have access to this media because they live in different condition (extreme poverty or very rural and arretrated areas). This create a certain form of diffidence toward these new medias, because it's hard for a parent to understand why his kid enjoys spending so much time playing games.

The second reason is linked with the "immersion" in videogames. Allow me to explain better. We can watch a movie and retain a detached feeling, because the actions are played by an actor. In a videogame the adventure is played by the player himself, so he need to take choiches and there are several immersive videogames that put the player in different situations emotionally involving. So the player involvement in videogames is more strong than the one of someone watching a movie. When we watch a movie where the bad guy meet his end, we are patecipating in a cathartic purification. The watcher feels like he's freed from a heavy load and get a feeling of comfort. In a videogame this feeling is amplified because the experience is much more immersive. Surely there are many players that aren't indifferent in front of the events of a videogame and to the feeling of fullfilment when a boss is defeated. I observed a stronger involvment in persons that aren't abitually videogame players. It's always quite funny to see people that move their whole body according to the actions on the screen instead of just pushing the buttons on their controllers. This lead me to think that the involvment of non players is stronger than the one of an abitual player. So the feeling of violence to the eyes of a non player it's also amplified.

The third reason is the common perception of videogames. Videogames are still preceived as a entertainment for kids. The videogame market and his target is actually very large and cover different age ranges. There are videogames for kids and videogames for adults. On every videogame there is a rating to identify the specific age target of the game. Often parents do not care about the rating and buy videogames without asking themselves if they are suited to their kids age. And also like movies, there are videogames that require parental guidance. Parents need to overcome their indifference and diffidence and start to get involved in their own kids hobbbies. If it's normal for parents (not for everyone but for the ones that care) to watch TV with their own kids, it should also be normal to play with their own kids, understand what they're playing and what they're enjoying. Unfortunately often parents are too involved in their own problems to really care about their sons hobbies. Videogames are a form of entertainment that need to be monitored, like everyhing else. I think we want to know who is the guy who is dating our daughter, in the same way we should care about the game that our son is playing.
Videogames are not a solution to get some free hours, is not fair to put our own childrens in front of a TV or videogame to get them busy for few hours.
I can talk like this because I had good parents that followed me. My father used to play with me, my first game videogame partner was him, when we used to play bubble bobble on commodore 64 and we both had fun.
It's also true that my first PC game was DOOM and probably I would not buy it for my son at a young age. But playing DOOM didn't make a killer of me. Videogames do not create killers. The indifference of parents ignoring deep problems create killers. Young gangsters are born in the street, in the general indifference of parents, teachers and institutions. They do not become so playing DOOM or GTA.

But as usual, in the depserate search for a scapegoat for unplesant events, they blame the media instead of the real responsibles: the social enviroment in which Adam Lanza lived, the personal events that transformed him into a killer capable of butchering a entire class of kids.
Because, let's be serious, there are thousands, even millions of people that play videogames but no one kill kids in cold blood.

As usual we look for the most suitable scapegoat. In he past times when videogames and televisison didn't exist we would say that was the devil suggesting this actions. Now we blame what is perceived as the modern face of the devil. Metal music, videogame, TV. But the responsability of the media is as imaginary as the responsability of the devil of the long time past.

As usual no one will care. Until we'll get wiches to burn, the crowd can sleep in peace, freeing themselves from worries and responsabilities. Because in the end if this things still happens we are all responsible.
Everytime we turn our back to someone with poblems, every time we ignore someone screaming for help, everytime we turn our gaze then we see something wrong, we create a small bit of a criminal.

And as usual, no one will give a fuck.