Sunday, January 23, 2011

Naniche Fortezze

La prima volta che ho provato a giocare a dwarf fortress e' stato circa un anno e mezzo fa.
La mia sensazione fu quella logica di "a cosa cazzo sto cercando di giocare".
E' come se il gioco ti rispondesse continuamente FOTTITI.
Scusa potrei avere una grafica migliore?
FOTTITI.
Scusa potrei capire cosa succede sullo schermo?
FOTTITI.
Scusa come si fa a scavare?
FOTTITI.
Ok sono riuscito a scavare 5 caselle in verticale. Come faccio a scavare sull'asse z?
FOTTITI.
Ma non capisco se sono dentro o fuori o sto scavando il fianco di una montagna.
FOTTITI.
C'e' una grossa C sullo schermo che si muove. Quando va a contatto con uno dei nani, i nani muoiono. Cosa sta succedendo?
AHAHAHAHAHAHAHA HAI PERSO!

Comunque molto raro che durante la vostra prima partita arriverete a vedere grosse C sullo schermo. In genere abbandonerete per:
-frustrazione, non capendo cosa succede
-fallimento, perche' tutti i nani sono morti di fame
-allegamenti involontari della vostra roccaforte nel tentativo di costruire una fattoria
Questa storia andra' avanti per almeno 5 partite.
Poi comincerete a perdere a cause di assedi di goblin, imboscate, cose brutte dal sottosuolo e tantrum spirals.
E comincerete a divertirvi, perche' alla fine perdere e' divertente.

Da un punto di vista personale, ho cominciato a interessarmi a Dwarf Fortress dopo aver letto il Let's Play Dwarf Fortress riguardo Boatmurder. Le storie e peripezie di una nanica roccaforte. I report della situazione erano cosi' ricchi di dettagli che chiaramente non possono non interessare noi nerd.
Sembra che si possa fare praticamente tutto a Dwarf Fortress, senza limitazioni.
Volete falciare i nemici con delle trappole? Accomodatevi.
Volete invece afforntarli tradizionalmente a spadate ed asciate? Certo.
Volete magari annegarli? O farli precipitare in un abisso? Perche' no...
Volete inondare la mappa di LAVA e fare terra bruciata di tutto quello che si muove? Beh non e' esattamente consigliato ma si, potete anche costruire un meccanismo FINE TI MONTO!

Il nocciolo di dwarf fortress e' riassunto in un'unica emblematica immagine:


You want a better graphic? fuck you!
In ogni caso dopo almeno 5 tentativi di inzio falliti si comincia ad andare a regime e a costruire una roccaforte non dico perfettamente funzionante, ma funzionante.
Con tutte le cose a posto.
Quando ri riusce a produrre la prima barra di metallo, si prova un senso di soddisfazione interna molto intenso.
Poi si cominciano a fronteggiare alcuni problemi, come dei coboldi ladri.
Chiaramente non sono problemi gravi.
Magari qualche goblin. E' ok.
Poi il gioco va in pausa e vi annuncia che un COLOSSO DI BRONZO con un nome impronunciabile e lungo come un treno sta arrivando a fare un saluto alla vostra roccaforte.
Impiegate tutta la vostra (scarsa) potenza militare per fermarlo e la bestia di metallo spazza via meta' dei vostri soldati. Decidete di trincerarvi dentro la fortezza cercando di attirare il colosso in una delle vostre trappole. Cosa che funziona bene, riuscite a intrappolarlo in una gabbia.
Poi guardate la vostra roccaforte precipitare in una spirale di disperazione e follia perche' i vostri nani hanno reagito molto male alle perdite causate dal colosso.
Questo in dwarf fortress e' considerato molto divertente. Vedere l'esterno della vostra roccaforte cosparso di sangue e frattaglie dei vostri nani e' divertente.
Annegare due o tre lavoranti nel tentativo di affogare una bestia di fango e' divertente (Armok li avra' in gloria).
Vedere i vostri nani diventare dei pazzi furiosi e' divertente.
Perdere e' divertente.


Perdere e' divertente! Il tizio con l'adamica foglia e' un colosso si bronzo.
Il suo senso dell'humor e' molto limitato.


Per un neofita una tipica schermata di Dwarf Fortress si presenta cosi':


Si Esatto...

Immagine che in genere suscita la seguente reazione:


My head is full of fuck!

Ma un giocatore esperto vi sapra' facilmente dire che questa e' una fortezza abbastanza standard con due balliste, delle fortificazioni, delle stanze da letto (molto piccole a dire il vero), una sala da pranzo, gli immancabili stock delle merci, un magazzino per il commercio e diversi workshop. Certo bisogna capire per quale astruso motivo abbia deciso di mettere degli stock fuori dalla fortezza e perche' non usi il sistema di ottimizzazione quantico(tm) per le pietre, ma tant'e'...

Insomma per giocare a dwarf fortress basta giusto il necessario:
-Un PC
-Una versione di DF
-Volonta' e tempo per leggersi pagine e pagine di tutorial e spiegazioni e tentativi falliti

Buona fortuna.

Monday, November 1, 2010

Omaggi a Zelda

Stavo aspettando questa offerta da molto molto tempo.

Il prezzo di questo gioco per qualche ragione non accennava a diminuire (e io avevo perso l'offerta da 15 euro perche' era andato esaurito) quindi ho aspettato finche' i 70 euro non divenissero almeno 30.

30 carte e' ancora parecchio ma tutto sommato accettabile.


Il desiderato oggetto del desiderio di cui parlo e' Darksider, un ibridone tra platform e combattimento che ricorda molto Zelda.




Devo dire che il prodotto e' buono sembra solo molto corto e non l'ho finito solo perche' lo sto cercando di fare durare il piu' a lungo possibile.

Il protagonista della vicenda e' WAR (merita il maiuscolo perche' e' un tipo abbastanza fico che non e' paura di niente), uno dei cavalieri dell'apocalisse, ingannato da un'entita' nota come il Distruttore. WAR ha suo malgrado anticipato l'apocalisse dal momento che qualcuno lo ha evocato e persuaso a scendere sulla terra. WAR suo malgrado si e' trovato coinvolto in una battaglia tra forze angeliche ed infernali e il suo intervento ha suo malgrado causato la vittoria delle forze infernali (anche se non e' ben chiaro come). Il charred council, un'entita' neutrale dedita al preservamento dell'equilibrio tra mondo reale, paradiso e inferno, ha privato WAR di tutti i suoi poteri ritenendolo la causa del casino in questione. Per richiesta di WAR il Concilio rimanda il cavaliere sulla terra, legandolo indissolubilmente a una entita' chiamata Watcher, in cerca di redenzione e vendetta.

Lo stile di gioco e' un mix interessante di combattimento ed enigmi, per risolvere gli enigmi spesso e' necessario usare alcuni oggetti che troviamo per strada (come la lama boomerang e la catena abissale) e in genere la storia viene scoperta pian piano.

Il combattimeno e' ok ma non il massimo della vita. Ci sono alcune combo (ma non tantissime), un'arma principale e due secondarie e alcune azioni rapide tipo esecuzioni che e' possibile applicare quando l'avversario viene stordito. E' possibile parare e, col giusto tempismo, contrattaccare. E' anche possibile trasformarsi in un grosso demone fiammeggiante invulnerabile per affrontare le situazioni piu' difficili. Quello che rende il combattimento tutto sommato interessante sono alcuni nemici piu' particolari e miniboss che hanno bisogno di essere affrontati nella maniera adatta. Quindi preparatevi ad avere il culo sonoramente calciato le prime volte fin quando non avrete escogitato una strategia adatta per ammazzare di botte i grassoni di turno. Inoltre e' anche possibile combattere a cavallo e aumentare la potenza dei colpi di spada di WAR, tuttavia sarebbe stato carino se avesse potuto fare piu' manovre offensive, invece il combattimento a cavallo si risolve nel galoppare in tondo e falciare con lo spadone i malcapitati di turno. Peccato.

Tra un combattimento e l'altro ci sono, come gia' detto, gli enigmi. Non sono troppo difficili, ma neanche idioti. Richiedono qualche tentativo prima di trovare il bandolo della matassa ma in genere non si arriva mai a vicoli cechi o situazioni impossibili. Quando si esplora il mondo di gioco e' sempre possibile (nella maggior parte dei casi) ripercorrere la strada precedente, non ci sono azioni senza ritorno. E' quindi possibile completare i dungeon con tranquillita', legnare il boss della situazione e tornare indietro a far man bassa dei tesori. I tesori in effetti sono molto utili e la cosa peggiore e' che le cose interessanti (come gli incrementi permanenti di vitalita') sono spezzate in 4 frammenti. Questo chiaramente implica una ricerca attenta dei tesori e alcuni di essi sono accessibili solo dopo aver recuperato certi oggetti particolari.

In generale Darksiders e' un bel gioco. Peccato per la scarsita' dei personaggi con cui interagire (ma quelli che ci sono sprizzano carisma da tutti i pori) e per alcune occasioni mancate. Si ha l'impressione che il combattimento poteva essere migliore (specialmente quello a cavallo) e che alcune cose siano un po' fini a se stesse.

Alcune meccaniche di combattimento ed enigmi ricordano molto Zelda, soprattutto a Link to the past, dove appunto vie erano oggetti come l'arpione, il boomerang e le bombe indispensabili per risolvere alcuni enigmi e sconfiggere i boss.

Avrei voluto mettere qualche bella topa che fosse in qualche modo attinente a Darksiders ma non ho trovato nessun cosplay rilevante. Dovrete accontentarvi di un'immagine di Uriel.


Uriel, donna angelica dalle grosse bocce.
Chiaramente essendo una donna ci tocchera' picchiarla per instillare un po' di buon senso nella sua testa vuota. I videogiochi diventano sempre piu' simili alla realta'

Saturday, September 4, 2010

Il ritorno del Duca

Non avete scommesse sul ritorno del Duca?


Avete fatto male, malissimo.


Al PAX hanno presentato una demo di Duke Nukem forever che a quanto pare vedra' luce nel 2011.


Niente da dire che, dopo 13 anni di "sviluppo" si ci aspetta qualcosa che faccia il botto e scuota le fondamenta stesse del pianeta terra.




Oppure ci saranno tonnellate di RAGE a seguire.




Detto questo...


Always bet on Duke.





Sunday, August 22, 2010

Offerte e sconti di fine stagione

Approfittando della solita "offerta speciale" sono riuscito ad accapararmi 3 giochi: Metro 2033, Bayonetta e Prince of Persia.

Sono giochi non proprio usciti due giorni fa ma del resto le uscite interessanti si contano sulle dita di una mano, quindi va bene alla fin fine.

Cominciamo a buttare giu' qualche impressione...



Metro 2033: quello che mi e' piaciuto di questo gioco e' il setting e l'atmosfera. Quello che non mi e' piaciuto e' tutto il resto. L'idea di base e' molto buona: ennesima catastrofe atomica con annesso inverno nucleare. I sopravvissuti della Russia si rifugiano nella metropolitana di mosca e si trovano a fare i conti con mutanti, criminali e la peggior feccia che una catastrofe atomica puo' concepire. Le comunita' di sopravvissuti si trovano in un ambiente che fa tanto Stalingrado underground, con armi e munizioni autocostruite, riserve sempre scarse e un feeling da seconda guerra mondiale durante l'invasione tedesca.
Il tutto e' condito con una certa vena soprannaturale che di certo non dispiace.

Peccato tuttavia che una volta cominciato a giocare le pecche cominciano a farsi vedere quando si cominciano a sparare i primi colpi. I comandi non sono molto precisi, non c'e' un cover system e il gioco e' un ibridone fps e stealth che pero' non fa bene nessuna delle due cose.

Se devo morire in due colpi e fare i conti con una vita "autorigenerante" (sulla falsa riga di GOW e HALO) sta pure bene, ma datemi un cover system che funzioni decentemente o la possibilita' di fare manovre evasive un attimo efficaci.
Invece quello che Metro 2033 ci mette a disposizione sono delle armi ridicole, proiettili molto limitati e nessun cover system. Quindi l'alternativa e' procedere in modo stealth. Ma di nuovo non ho nessun cover system, non posso andare in terza persona e nel 90% dei casi non ho idea di cosa sta succedendo intorno a me.
E se c'e' una cosa che mi fa incazzare a bestia e' sparare due/tre colpi di shotgun a bruciapelo su un avversario umano e vederlo rialzarsi e spararmi indietro come se niente fosse. Non sapevo che la pelle di adamantio fosse una mutazione cosi' comune nell'era post-apocalittica (e sembra che il nostro personaggio sia l'unico sfigato che non la abbia).

Perche' chiaramente nella metropolitana le aree buie sono la maggioranza e l'unica cosa che abbiamo per fare un po' di luce e' una ridicola lampadina da miniera (fin quando non si trova il visore notturno, ma mi sono rotto le scatole molto prima).
E chiaramente appena accendiamo la lampadina i nemici ci danno il benvenuto con una raffica di proiettili degna di un patibolo da esecuzione.
Almeno ci fosse la possibilita' di aumentare il contrasto e capirci qualcosa di piu'... Ma no, ci becchiamo l'oscurita' totale.

Certi passi sono obbligati. Scordatevi di avanzare con il fucile spianato e sparare a tutto quello che si muove. Finirete obbligatoriamente spianati da una moltitudine di nemici o finirete le munizioni. Inoltre una volta che vi siete fatti scoprire non avete la possibilita' di nascondervi e aspettare che lo stato di allerta passi. Rimane costante e inevitabilmente qualcuno vi uccide.

Inoltre le animazioni dei mostri e mutanti mi hanno lasciato parecchio perplesso. Non sono realmente spaventosi ma sembrano piu' che altro usciti da un film dell'orrore anni '50.

Non e' che Metro 2033 sia da buttare, pero' insomma c'e' di meglio in giro.



Bayonetta: questo gioco e' sicuramente una piacevole sorpresa. Il desinger / director e' lo stesso di Devil May Cry, Hideki Kamiya, questo chiaramente ha delle potenti ripercussioni sul sistema di gioco. Infatti Bayonetta e' praticamente DMC 4 con un setting differente. Quello che sicuramente lo rende migliore di DMC 4 e' un sistema di combo molto vasto e piacevole e una serie di attacchi speciali (molto simili a quelli contestuali di Nero contro i boss visti in DMC 4) ben studiato. Infatti nel caso di Bayonetta questi attacchi non vengono usati solo contro i boss, ma praticamente in tutte le situazioni possibili. Infatti abbiamo a disposizione diversi torture attack con cui vessare gli avversari e alcuni attacchi speciali detti "climax" che evocano demoni dall'inferno pronti a dare il colpo di grazie ai boss piu' grossi e agguerriti.

Quello che contribuisce a rendere Bayonetta migliore del suo "predecessore" non ufficiale e' sicuramente la combinazione degli elementi e le singole aggiunte. La possibilita' di usare le armi dei nemici per dare vita a nuove combo ad esempio o il design della protagonista, intrigante e sexy, o alcune sezioni in cui si ci trova a dover combattere su un'autostrada saltando da una macchina all'altra piuttosto che a bordo di una moto o di un razzo (!!).

Inoltre la colonna sonora e' godibile e accompagna deliziosamente l'azione, dal remix di Fly me to the moon al remix della colonna sonora di Space Harrier che si sente durante la sequenza a cavallo del razzo (che e' infatti una citazione di Space Harrier stesso).

Se proprio dobbiamo muovere una critica, e' che ho avuto la sensazione di un anticlimax. I primi livelli e la prima boss battle sono assolutamente punitivi. E' necessario fare multipli tentativi prima di venire a capo della situazione e alcuni combattimenti sono decisamente difficili. Tuttavia andando avanti nel gioco sembra che le cose si semplifichino abbastanza e le boss battle successive scorrono piu' agevolmente senza troppi problemi. E' possibile che in realta' cio' sia dovuto alla crescita del personaggio e della barra dell'energia che permette di commettere molti piu' errori in seguito che all'inizio o al fatto che una volta imparato a giocare decentemente e' possibile superare i combattimenti in modo molto piu' semplice.

Tuttavia Bayonetta e' un gioco molto piacevole e sicuramente i livelli di difficolta' piu' elevati possono soddisfare anche i giocatori piu' hardcore.




Prince of Persia: definirei questo gioco una sorta di ritorno al passato. Infatti Prince of Persia non e' un hack and slash, non e' un gioco di avventura ma e' un platform nello stile piu' classico del termine. Non ci sono combattimenti contro nemici multipli ma solo contro un avversario alla volta. I combattimenti si basano in massima parte sulla concatenazione di combo differenti e piu' in generale, sul premere il pulsante giusto al momento giusto. Niente di nuovo qui.

Quello che rende Prince of Persia unico nel suo genere e' sicuramente la grafica acquarellata, le animazioni impressionanti e il feeling da mille e una notte che pervade tutta l'ambientazione.

Il gioco di per se e' molto facile, non ci sono checkpoint da raggiungere o rewind. Il personaggio principale non puo' mai morire e le battaglie sono in molti casi veramente facili. Tuttavia come nel vecchio PoP e' possibile giocare il gioco in due modi differenti. Il modo normale, a cui sappiamo giocare tutti, in cui ogni salto e' calcolato ed e' tutto sommato facile affrontare il livello e la modalita' "pro" in cui invece l'obiettivo non e' tanto arrivare alla prossima piattaforma, ma arrivarci con stile, saltando da un muro a un altro senza fermarsi troppo a ragionare, facendo muovere il nostro personaggio con una fluidita' e immediatezza che solo pochi altri giochi consentono.

Sicuramente PoP non e' un gioco per chi cerca la sfida, il combattimento impegnativo, le combo piu' improbabili o la varieta' a tutti i costi. Tuttavia e' un piacevole diversivo per chi vuole rilassarsi qualche ora spalancando la bocca e esclamando "ohhhhh" alla vista di magnifici paesaggi usciti dalle mille e una notte.

E per finire... Il cosplay non e' il male assoluto. A volte.

Saturday, May 29, 2010

Di arrampicatori folli e virus molesti

Giusto ieri ho comprato (sempre a prezzo convenienza) Prototype. Un po' perche' sul bancone dell'usato non c'era gran che un po' perche' tutto il resto che era in offerta lo avevo giocato o ce l'avevo. E no, non mi andava di spendere 25 sacchi per operation flashpoint e broken steel per fallouot (lo sapevo, LO SAPEVO che dovevo prendere la GOTY edition).


L'immagine in copertina del gioco...
Ehy quel cappuccio mi ricorda un altro tizio...


Mi volevo allietare con le mie consuete considerazioni del cazzo e bestemmie del caso.

Dal momento che l'xbox come ben sapete ha un sistema di dissapazione di calore a dir poco merdoso, faccio quello che faccio sempre quando compro un gioco con cui probabilmente giochero' per piu' di 3 ore filate a botta.
Lo installo sull'HD in modo da ridurre il rumore insopportabile del lettore CD, i graffi al CD stesso (e si perche' pur a prezzo convenienza il gioco l'ho preso nuovo) e il calore generato dalla rotazione/frullamento del lettore stesso made in Taiwan (o qualcosa del genere, non ricordo cosa c'era scritto sull'etichetta quando smontai la mia vecchia xbox).
Durante l'installazione chiaramente do' anche un'occhiata al manuale. Lo so che il tutorial iniziale mi insegnera' tutto, ma io sono uno della vecchia scuola, con i manuali spessi come un libro. Ricordo ancora il manuale di Apache per Amiga, un mattone mostruoso piu' un libro pieno di stronzate tecniche sugli elicotteri del gioco. Che figata!
Aprendo il manuale quello che mi viene da pensare subito e' "Accipicchia che confusione". Credo di aver detto "Merda che casino!" ma questo non cambia troppo il concetto base... Insomma non c'e' un tasto un singolo bottone del pad che sia inutilizzato. E in piu' sono anche usati in modo contestuale. Questo significa, specifico per i non eletti, che un bottone puo' ricoprire numerose funzioni a seconda del contesto in cui viene utilizzato. Ad esempio premendo X il personaggio picchia se e' disarmato, spara se e' armato e spara con l'arma principale se e' dentro un tank.
Tuttavia dopo i primi minuti di gioco si capisce piu' o meno tutto e si e' in grado di compiere acrobazie mozzafiato.

Il sistema di controllo e' piu' o meno come quello di Assassin Creed (ma non troppo in fondo) solo piu' focalizzato sui combattimenti. Ovvero ci sono diversi tasti assegnati a picchiare e una certa varieta' di combo disponibili.
Una volta che si inzia a giocare la prima parte e' completamente dedicata al tutorial. In pratica si parte gia' a storia avanzata con un personaggio superfigo che sfonda le chiappe a tutti. Chiaramente il feeling inziale e' quello di "WTF!" perche' non si capisce cosa sta succedendo, com'e' successo e perche' ci sono centinaia di maniaci omicidi per strada. Una volta superato il trauma iniziale si ci prende gusto e va beh, ma chissa' perche' il personaggio e' cosi' potente fin dall'inizio.
Dopo circa 10 minuti di distruzione gratuita ovviamente si parte con un flashback mostruoso che ci spiega la storia del gioco. E sorpresa sorpresa noi ci troviamo a giocare nel flashback con il personaggio che stavolta si, e' davvero una mezza sega con pocchissimi dei superpoteri che abbiamo appena usato.

Dal momento che la mia esperienza di gioco non e' stata troppo lunga non sono in grado di dare un giudizio troppo mirato ma e' possibile individuare alcuni punti forti e deboli del gioco:
-E' piu' divertente di Assassin Creed sebbene abbia un gusto un po' ripetitivo e porca troia quei cazzo di edifici fateli accessibili almeno una volta! Non dico tutti, ma almeno una decina di edifici principali? Gli edifici accessibili per ora sono solo le basi e sono praticamente tutte uguali (uno stanzone dove picchiarsi).
-La web of intrigues ha un buon concetto di base, ma rimane un concetto e basta. Svela parti di trama ecc, ecc. ma poteva essere una cosa fichissima con subquest, investigazioni e via dicendo. Invece e' una cosa un po' fine a se stessa.
-I poteri sono divertenti da usare e c'e' una buona varieta' di azioni che e' possibile compiere.
-Gli "eventi" non hanno la velleita' di essere sottoquest, ma insomma sono un po' squallidi. Corri da un punto all'altro, ammazza un tot numero di persone... Insomma un po' ripetitivi e senza plot secondari.
-Il che ci porta appunto al grave difetto che e' la completa mancaza di plot secondari. E la web of intrigues che poteva essere sviluppata a questo proposito in realta' non fa nulla di tutto questo. L'unico modo per espanderla e' assorbire degli idioti con un segno rosso sulla testa e via.
-L'AI dei nemici e' scadente. Alcune volte si ammassano senza motivo, altre volte agiscono in modo chiaramente stupido, molto spesso vagano come anime disperate e senza scopo. Insomma sono li' per fare la carne da cannone, non sembrano esattamente reali.
-Finora non ho beccato manco un boss. E' un po' un'amarezza perche' i nemici tradizionali sono troppo manichini che si fanno massacrare.
-In genere solo vagare per la citta' e fare i GAR e' fico.
-Il metodo con cui i nemici vengono allertati e riconoscono il nostro protagonista e' completamente DEMENTE. Veniamo riconosciuti nel 99% delle volte se ammazziamo qualcuno davanti ai militari (ok), dai rivelatori di virus (un po' meno ok ma va beh) e se compiamo troppe azioni superumane. Adesso non so con quale metodo i programmatori hanno soppesato il "troppe". Ma in genere e' possibile camminare su una parete verticale per 10 metri senza poi destare molti sospetti nei militari. Perche' tizi che camminano su un muro o che planano da un grattacielo si vedono tutti i giorni...

In generale Prototype e' carino ma soffre della sindrome di Assassin Creed. Ovvero poca varieta' (anche se fa uno sforzo in questo senso), assenza completa di subplot, impossibilita' di entrare negli interni e un retrogusto di occasione mancata. Insomma un qualcosa che avrebbe potuto essere un gioco mostruoso e ricco di sfaccettature ma che purtroppo si ferma ad essere una gemma grezza, con tanto valore in potenza ma piena di impurita' che si devono eliminare per farla brillare.


Elizabeth Greene e' apparentemente una gnocchetta vittima di malvagi esperimenti
Peccato che non manchi di rivelarsi una troia infame al primo incontro!
Queste ragazze moderne... non aspettano neanche di essere sposate.

Tuesday, March 30, 2010

Videogiochi, resoconto generale

Ieri stavo appunto pesando a scrivere un resoconto generale sui videogiochi di "nuova generazione" ovvero quelli presenti sulle console cosidette di "ultima geneazione" (xbox 360, Ps3, wii), dividendo i miei contorti pensieri in 2 categorie: categoria WOW! (roba che mi ha colpito positivamente) e categoria meh! (roba che mi ha deluso).

Categoria WOW!

Orange Box: se gli fps avessero un sistema di governo, sarebbe una monarchia e Orange Box sarebbe il re indiscusso. Orange box ha tutto quello che si puo' chiedere per gli fps. Una trama degna di nota, delle meccaniche innovative, il piede di porco, il grav gun, un level design interessante, the caek is a lie! e i gentlemens. Insomma HL 2, portal e Team Fortress hanno fatto storia e rimarranno nella memoria dei videogiocatori per molto tempo. In questo mercato cosi' fluttuante e' un buon risultato. Quante pietre miliari siamo in grado di citare nei tempi recenti? Sembra che, pur avendo le software house budget stratosferici, la golden age di videogiochi sia finita. Insomma se prendo i vecchi tempi sono in grado di citare diversi videogiochi pietre miliari (Mission Impossible, Bubble Bobble, Turrican, Monkey Island I e II, la saga Wing Commander, Under a Killing Moon, Warcraft I & II, Starcraft, Dune e via dicendo) mentre nel presente ogni cosa sembra un derivato da qualcos'altro. E in questa era melmosa essere qualcosa che viene scolpito a fuoco nella memoria dei videogiocatori e' un grosso risultato. Inoltre Gordon Freeman è un fisico e non un fottuto Marine spaziale/militare/supersoldato. È un eroe che piace ai Nerd.


Gordon Freeman e' stato nominato Best hero of all time da Gamespot.
Niente male per un protagonista che non dice mai una parola.

Gears of War: il primo GoW si puo' definire un gioco hardcore per videogiocatori hardcore. Difficolta' elevata, meccaniche innovative, controlli precisi. Il secondo GoW ha perfezionato le meccaniche precedenti a scapito pero' della difficolta' e del "feeling" generale. Rimangono tuttavia due ottimi titoli con un ottimo gameplay. La cosa che mi ha colpito in negativo tuttavia e' quello che ha detto un capoccione della Epic: "il lancer e la nuova spada laser e noi cercheremo di spremere questo marchio fino alla fine". Speriamo di no, non sopporterei di vedere milioni di spin off e cavolate varie concepite per il giocatore casual e mi aspetto un buon finale per il terzo capitolo della saga. Anche se sono quasi sicuro che vedremo un Gear donna tra i protagonisti del terzo capitolo, perche' ormai mettere la gnocca nei videogiochi fa figo.


Alex e' il personaggio di un fumetto su GOW.
Ma qualcosa mi dice che ce la ritroveremo nel terzo capitolo della saga.


Fallout 3: possiamo dire tutto e il contrario di tutto. Che fallout 3 sia "Oblivion style shit", che non abbia il feeling dei predecessori, che qualcosa nella Washington DC dei tempi andati si sia persa o non funzioni come prima. Ma alla fine guardiamo in faccia la realta'. Fallout 3 funziona, con VAT o senza, come RPG o come "Action RPG". Alla fine della fiera Fallout 3 e' una sandbox con diverse quest e sottoquest che si affiancano alla quest principale, pero' gente, che sandbox! Se dovessi proprio andare a cercare il pelo dell'uovo, punterei il dito contro il cap al 20esimo livello (una vera stronzata, tanto che nelle espansioni lo hanno alzato al 30esimo), una volta raggiunto il gioco perde un po' il suo fascino perche' si ferma il processo di crescita del personaggio. Oltretutto ho mal tollerato il fatto che una volta completata la quest finale, il gioco finisce. Se dopo aver finito il filone principale si fosse lasciata la possibilita' di continuare a giocare (magari con i cambiamenti derivati dall'uso del purificatore) sarebbe stato sicuramente interessante (altra cavolata che hanno corretto nelle espansioni... ma perche' devo uscire dei soldi per avere una cosa che dovrebbe essere stata cosi' sin dal principio?). In ogni caso andare in giro in Power Armour a sparare in faccia a raider, scorpioni mutati, robot assassini o semplici abitanti delle wasteland e' una figata.


Expresso Pizza, la pizza consegnata dall'unico e originale Vault Boy, la miglior pizza della Washington DC post atomica!
Un occasione mancata comunque, avrebbero dovuto chiamarla Atomic Pizza.


Resident Evil 5: il quinto capitolo della saga e' una boccata di aria fresca. Il fatto di giocare con un partner e dover collaborare con esso per portare a termine i livelli e' una bella trovata. Certo l'AI non e' sempre brillante e tende a sprecare tonnellate di proiettili. Certo durante le boss fight e' nel 50% dei casi inutile. Certo il gioco perde parte della sua atomosfera dovuta dal doversi aggirare solitari in magioni abbandonate o citta' deserte. Certo gli zombi non sembrano poi cosi' zombi ma pazzi invasati. Ma malgrado tutto questo RE5 e' un gioco godibilissimo e Sheva e' un tronco di fica.


Quel tronco di fica di Sheva Alomar.
Ma di lei avevamo gia' parlato in precedenza.


Dead Space: Un horror survival ambientato in una stazione spaziale infestata dagli zombi? Awesome! Bisogna amputare gli arti degli zombi per ucciderli perche' continuano comunque a vivere anche se li staccate la testa? Ancora piu' awesome! Le armi sono in realta' utensili per tagliare e amputare? Flawless awesomeness! E tutto cio' e' condito con una serie di sotto quest da risolvere per fuggire dalla stazione infestata da queste creature. Dead Space si basa molto sull'atmosfera del gioco e bisogna dire che l'atmosfera e' ottimamente resa. A chi non e' corso un brivido lungo la schiena durante il livello in cui una voce non identificata continua a cantare twinkle twinkly little star mentre il protagonista si aggira tra scritte strane e cadaveri sacrificati?


L'armatura/tuta spaziale di Isaac e' semplicemente... bellisima.

Categoria meh!

Assassin creed: se Assassin Creed meritasse un premio sarebbe quello di "occasione mancata dell'anno". Assassin Creed e' tecnicamente perfetto. La ricostruzione delle citta' e' meravigliosa, i controlli sono precisi, il sistema di movimento e' divertente da usare e molto funzionale (anche se tuttavia si tratta di un semplice sistema contestuale). Allora perche' occasione mancata? Perche' purtroppo Assassin Creed e' ripetitivo e noioso e alla fine della fiera dietro tutti questi specchietti e lucine non c'e' assolutamente niente. La pianificazione degli omicidi e' praticamente inutile dal momento che nel 90% delle volte tutto si risolve in un mischione assurdo, non ci sono ogetti da usare, edifici in cui entrare, personaggi con cui interagire (a parte gli abitanti delle citta' da aiutare). Insomma non c'e' veramente un TUBO DI NIENTE! Se il gameplay fosse stato migliore sicuramente sarebbe stato un gran gioco.

Bioshock: non ho mai capito fino in fondo gli estimatori di questo gioco. Posso capire che l'atmosfera sia bella, che abbia un fascino particolare molto '900 art deco, che la storia sia interessante. Ma a parte questo il gameplay e' a tratti orrido. Pensavo di stare giocando a uno shooter ma mi sono ritrovato a risolvere miliardi di fottuti puzzle con i tubi! Inoltre le armi non sono sempre divertenti da usare e il sistema delle Vita Chamber e' ridicolo dal momento che potete semplicemente correre addosso a un big daddy, venire chiodati, resuscitare e ripetere l'operazione finche' il ciccione non crepa. Non e' che bioshock sia brutto. Tuttavia l'enfasi dietro al prodotto finale secondo me e' stata troppa.

Halo 3: yawn... spara spara spara spara... cambia scenario... spara spara spara spara... cambia scenario... guida alcuni mezzi spara spara spara... Insomma cos'e' che aggiunge Halo 3 agli shooter moderni? Un tubo di niente. E nelle animazioni i personaggi si muovono come pupazzoni di gomma. Halo 3 e' NOIOSO in single player, davvero.

Master Chief, un personaggio dallo spessore irrangiugibile...

Fable II: il gioco si finisce agilmente in circa 6/7 ore. Non ho mai provato a fare uno sprint play, sono sicuro che l'avrei finito anche prima. Armi poco interessanti, equip inesistente, vestiti che influenzano solo le reazioni degli abitanti (e che tra l'altro possono essere facilmente influenzate con le espressioni). Non c'e' un sistema di armature, i combattimenti sono parecchio ripetitivi e non richiedono nessuna tattica. I "boss" sono poco vari e il finale e' una puttanata. E' il solito gioco alla Lionhead, concentrato sul fattore "sociale" e sulle iterazioni con i personaggi. Peccato che queste iterazioni non siano un granche' essendoci solo espressioni e nessun dialogo, nessuna vera scelta su come portare a termine le quest. La parte piu' interessante nel gioco e' vedere con quante puttane si possono trombare contemporaneamente. E, tristemente, non sto scherzando.

Le troiacce di Fable 2.
Tristemente l'unica cosa interessante nel gioco...


E questo e' quanto per ora... I titoli che vorrei giocare quest'anno (quando il prezzo diventera' abbordabile) sono Final Fantasy XIII, i fottuti Espansion Pack di Fallout III (spero di poterli trovare tutti in blocco a un prezzo contenuto, stronzo io che non ho comprato Fallout in edizione GOTY), Fallout: New Vegas (quando uscira') e magari Assassin Creed II che a quanto pare e' migliore del precedente. E poi tutto quello di decente che offrira' il banco dell'usato del rivenditore di fiducia.
Al momento sto giocando The Darkness che ho recuperato a un prezzo irrisorio. Il serpente d'ombra e' divertentissimo da usare per morsicare le chiappe di ignari nemici.


La dominatrice dei portali, la distruttrice di AI malvage!
Chell, la protagonista di portal!

Sunday, March 21, 2010

GT UK, altra tacca per la squadra italiana

Gli Italiani, come l'impero, colpiscono ancora.

I padroni di casa inglesi rimagono di nuovo a digiuno mentre si erge maestoso sul podio il signor Valerio Zinga conosciuto anche con nick di Legato Blum Summer, dopo una finale tutta italiana giocata contro gli orki di Daniele De Gemini conosciuto anche come Terminator Captain.

Un altro trionfo, un'altra tacca, un'altra dimostrazione che, alla fine della fiera, i piu' bravi a giocare a Warhammer 40k sono gli italiani. Nonostante le discussioni da bar, le piangine, i migliaia di aspiranti Game Designer.

Alla fine possiamo dirlo: di warhammer ne sappiamo di piu' degli inglesi.


Valerio Zinga alza il prestigioso trofeo del GT UK

La classifica completa vede ben 2 CSM al primo posto e un apparizione di eserciti meno popolari come il quindo posto conquistato dai Necron.

1) Zinga Valerio CSM
2) Quinn Fabian CSM
3) Harrison ALex SW
4) Rodriguez Torrado SM
5) Fernandez Andres M. Necron
6) Laskandris Leonidas CSM (mono khorne)
7) Medely Rob Demoni
8) Rhodes Courtney Orks
9) De Gemini Daniele Orki
10) Brown Lee Eldar

Bene anche Space Wolvs e Marines "vanilla" rispettivamente al terzo e quarto posto, si affaccia spavalda anche una mono khorne al sesto posto!
Dalle statistiche generali si puo' vedere come le nuove FAQ (anzi fuck) abbiano PESANTEMENTE influenzato le liste da torneo:


1/6 delle armate erano ORKI, esercito piu numeroso di tutti.
In campo c'erano 132 giocatori il primo giorno e solo 121 il secondo.
Sui campi sono stati contati:
- 41 Valkyrie/Vendetta!
- 90 e pazza battlewagon orkeschi quasi tutti con rullo!
- 50+ Mucche di Khorne!!!


Come c'era da aspettarsi uno spam atroce di carri con rullo.
Che tuttavia a quanto pare non ha portato ai risultati sperati, consegnando all'olimpo delle prime posizioni due CSM e relegando gli orki a ottava e nona posizione.
Da notare l'assenza completa di Tyranids, esercito forse troppo nuovo e poco collaudato per un torneo importante come il GT UK. Probabilmente si aspettano ancora le FAQ sui numerosi dubbi e imperfezioni che il codex presenta.

Ancora complimenti agli Italian Stallions che hanno agguantato il primo posto, la Legio Capitolina, terza nella classifica a squadre e a tutti i coraggiosi giocatori italiani.

Speriamo almeno che i vili albionici si siano consolati con dell'albionica gnocca... Ma ne dubito fortemente... ahr ahr ahr!



Un'albionica gnocca in tutta la sua camworaggine